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SOLUZIONI

Vasca bianca

La struttura in calcestruzzo è essa stessa l'impermeabilizzazione. Nessuna membrana da posare, nessun telo da proteggere: la tenuta si decide in centrale di betonaggio e sui giunti.

Vasca in calcestruzzo a tenuta idraulica
Vasca in calcestruzzo a tenuta idraulica

Che cos'è una vasca bianca

Si chiama vasca bianca una struttura interrata in calcestruzzo armato che assolve contemporaneamente alla funzione portante e a quella di tenuta all'acqua. Il termine traduce il tedesco Weiße Wanne e si contrappone alla vasca nera, dove l'impermeabilizzazione è affidata a un manto bituminoso esterno.

Il vantaggio non è teorico. Una membrana esterna, una volta che la struttura è realizzata, non è più raggiungibile: se cede in un punto, l'acqua migra fra telo e calcestruzzo e il punto di ingresso non coincide con il punto in cui l'infiltrazione compare all'interno. In una vasca bianca non esiste intercapedine, quindi non esiste migrazione: dove entra l'acqua è dove si interviene.

Dove la struttura perde davvero

Il calcestruzzo compatto, in sé, non è il problema. Le vie d'acqua sono tre, e sono tutte discontinuità: le riprese di getto fra platea e pareti e fra le pareti stesse, i passaggi di tubazioni e cavidotti, e i fori dei distanziatori dei casseri.

Ogni progetto di vasca bianca è quindi prima di tutto un progetto dei dettagli. La qualità del calcestruzzo è la condizione necessaria; la tenuta la decidono i giunti.

Il sistema completo

Il calcestruzzo viene reso impermeabile in massa con l'additivo cristallizzante BETOCRETE-CP360-WP, dosato in centrale di betonaggio in polvere. La sua tecnologia cristallina "2 in 1" combina l'impermeabilizzazione permanente con un'azione idrofoba immediata: i principi attivi reagiscono con l'umidità e la calce libera generando cristalli insolubili che occludono pori e capillari, e si riattivano ogni volta che una fessura porta nuova umidità — è il meccanismo di autocicatrizzazione, dichiarato fino a 0,4–0,5 mm di apertura. Certificato come agente di tenuta EN 934-2:T9, idoneo al contatto con acqua potabile.

Sulle riprese di getto si posano waterstop: lamiere cristalline attive, giunti idroespansivi in bentonite sodica e gomma butilica, o sigillanti poliuretanici idroespansivi estrudibili dove la geometria è irregolare. I passaggi si sigillano con tappi e guarnizioni idroespansive. Le venute d'acqua attive, se compaiono, si tamponano con malta rigonfiante a presa rapida.

Il collaudo

Una vasca bianca si collauda a tenuta, e il collaudo va previsto nel capitolato insieme al sistema. È il momento in cui la scelta dei dettagli si dimostra corretta o no, e conviene che il fornitore dei materiali sia coinvolto prima del getto, non dopo.

Sezione di una vasca bianca: i tre punti in cui la tenuta si decide

falda INTERNO ASCIUTTO 1RIPRESA DI GETTOwaterstop cristallino o giunto idroespansivo 2PASSAGGIO TUBAZIONEmanicotto o sigillante idroespansivo 3FORO DISTANZIATOREtappo in gomma idroespansiva CALCESTRUZZO IMPERMEABILE IN MASSA additivo cristallizzante dosato in centrale

Domande frequenti

Vasca bianca o vasca nera: quale conviene?

Dipende dall'accessibilità futura e dai tempi di cantiere. La vasca bianca elimina la posa del manto e la protezione del telo, quindi accorcia i tempi, e resta riparabile dall'interno per tutta la vita dell'opera. La vasca nera resta preferibile quando la struttura non può essere progettata per limitare l'ampiezza delle fessure.

L'additivo cristallizzante si aggiunge in betoniera o in centrale?

In centrale di betonaggio, dove il dosaggio è controllato e la miscelazione è completa. Il dosaggio si esprime in percentuale sul peso del cemento e varia con il rapporto acqua/cemento.

Serve comunque il waterstop se il calcestruzzo è impermeabile?

Sì. L'additivo rende impermeabile la massa del getto, non la discontinuità fra due getti successivi. La ripresa di getto è un'interfaccia, e va trattata come tale.