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SOLUZIONI

Piscine

Una piscina è una vasca che lavora al contrario: l'acqua spinge da dentro, in permanenza, ed è chimicamente aggressiva. Nessun altro manufatto sottopone l'impermeabilizzazione a condizioni così continue.

Piscina coperta con vasca in calcestruzzo impermeabilizzato
Piscina coperta con vasca in calcestruzzo impermeabilizzato
  • Sistema flessibile, testato per l'immersione permanente in acqua clorata
  • Ogni punto critico — spigoli, bocchette, giunti — ha il suo componente dedicato
  • Verificabile con una prova di tenuta prima della posa del finiturato
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    Preparazione del supporto

    Il calcestruzzo della vasca deve essere sano, pulito, con le sguscie di raccordo già formate agli spigoli fra pareti e fondo.

    Su supporti assorbenti o poco coesi si consolida prima con AQUAFIN-Primer. Le imperfezioni si rasano con ASOCRET-M30.

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    Impermeabilizzazione flessibile

    Si applica una boiacca cementizia bicomponente flessibile in due mani incrociate, spessore secco minimo secondo la classe EN 14891 CM O1 P: AQUAFIN-2K/M-PLUS per il ciclo standard, AQUAFIN-RS300 dove servono tempi di ricopertura più rapidi, AQUAFIN-1K-PREMIUM monocomponente per riprese e piccoli interventi.

    Nella prima mano si annegano i nastri di tenuta e gli angoli preformati del Sistema ASO/ADF su tutti gli spigoli, le riprese di getto e i giunti di dilatazione.

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    Punti critici e accessori

    Skimmer, bocchette di immissione e ripresa, scarico di fondo, faretti subacquei e passaggi impiantistici si trattano con i manicotti dedicati del Sistema ASO/ADF e con il sigillante poliuretanico elastico PRO FLEX sui giunti — mai lasciati alla sola boiacca stesa in campo.

    Un sistema si giudica dalla completezza di questi accessori, non dal prodotto steso sulla superficie piana.

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    Posa di piastrella o mosaico

    Il rivestimento si posa con collante e fuga specificamente idonei all'immersione permanente, dopo la maturazione completa dell'impermeabilizzazione sottostante.

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    Seconda linea di difesa, sulle vasche grandi

    Su piscine di grandi dimensioni, vasche sportive e impianti termali conviene rendere impermeabile anche il calcestruzzo della vasca, con l'additivo cristallizzante BETOCRETE-CP350-CI dosato in centrale di betonaggio e waterstop sulle riprese di getto.

    Per le vasche termali va sempre verificata la compatibilità con la composizione specifica dell'acqua, spesso più aggressiva di una semplice clorazione.

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    Collaudo e riempimento

    La prova di tenuta si esegue a rivestimento impermeabile completato e prima della posa del finiturato: si riempie la vasca e si misura il calo di livello nel tempo, al netto dell'evaporazione.

    Il primo riempimento definitivo va fatto gradualmente, rispettando i tempi di maturazione di collanti e fughe, per non sollecitare la struttura.

Stratigrafia di una vasca e punti critici

acqua clorata · spinta permanente dall'interno 1SPIGOLO FONDO-PARETEsguscia + nastro di tenuta elastico 2BOCCHETTE E SKIMMERmanicotti di tenuta sugli attraversamenti 3SCARICO DI FONDOraccordo sigillato prima del rivestimento BOIACCA FLESSIBILE CM O1 P due mani incrociate, poi piastrella o mosaico

Domande frequenti

Che impermeabilizzante si usa per una piscina?

Una boiacca cementizia bicomponente flessibile con resistenza dichiarata all'acqua clorata e capacità di ponte sulle fessure, classificata secondo EN 14891 e idonea all'immersione permanente. I prodotti rigidi non sono adatti perché la vasca si deforma con i cicli di riempimento.

Si può impermeabilizzare una piscina esistente senza demolire il rivestimento?

Solo se le piastrelle sono perfettamente aderenti e il supporto sottostante è sano. Nella maggior parte dei risanamenti conviene rimuovere il rivestimento: le infiltrazioni provengono quasi sempre dai raccordi e dagli attraversamenti, che vanno comunque scoperti.

Serve l'additivo cristallizzante se poi rivesto l'interno?

Non è obbligatorio, ma su vasche grandi, sportive o termali dà una seconda barriera indipendente dal rivestimento. Su un impianto che non può restare fuori servizio è una scelta di continuità, non di sovrabbondanza.

Quanto resiste all'acqua termale?

Dipende dalla composizione chimica specifica, che va analizzata: alcune acque termali sono molto più aggressive di un'acqua clorata e richiedono rivestimenti a base resinosa anziché cementizia.