Depurazione e vasche di processo
Negli impianti di depurazione il calcestruzzo subisce tre aggressioni insieme: chimica, biologica e meccanica. È l'ambiente più severo in cui una struttura possa lavorare.

La corrosione biogena
Nei collettori e nelle vasche, i batteri riducono i solfati presenti nei reflui producendo idrogeno solforato, che si libera nell'atmosfera del manufatto. Sulle pareti sopra il pelo libero altri batteri lo ossidano trasformandolo in acido solforico, che attacca la matrice cementizia.
È un processo che non si arresta abbassando la concentrazione degli inquinanti: è intrinseco al funzionamento dell'impianto. Nelle zone di scambio aria-liquido il degrado può raggiungere velocità di diversi millimetri l'anno.
Il ciclo bagnato-asciutto
Le vasche a livello variabile sottopongono la fascia di oscillazione a cicli continui di saturazione e asciugatura, che concentrano i sali e amplificano l'attacco. È la zona che cede per prima e va progettata con criteri più severi del resto del manufatto.
La strategia
Su opere nuove conviene combinare un calcestruzzo reso impermeabile in massa, che limita l'assorbimento e quindi la penetrazione degli aggressivi, con un rivestimento resistente agli acidi nelle zone critiche. La norma DIN 4030 classifica l'aggressività delle acque e guida la scelta.
Su opere esistenti l'intervento parte sempre dalla rimozione del calcestruzzo degradato e dal ripristino della sezione secondo UNI EN 1504, prima di qualsiasi protezione. I giunti vanno trattati separatamente: sono il punto in cui il rivestimento si interrompe.
I prodotti del sistema
Selezione dal catalogo Probar 2026 per questa applicazione.
BETOCRETE-CP350-CIAdditivo impermeabilizzante in polvere con tecnologia cristallina ed anticorrosioneAdditivi per calcestruzzoArt. 206456Schomburg
AQUAFIN-2K/M-PLUSBoiacca impermeabilizzante cementizia flessibile bicomponenteBoiacche e malte impermeabiliArt. 204600Schomburg
ASODUR-SG3-THIXPrimer barriera epossidico tixotropico per supporti umidiRipristino del calcestruzzoArt. 205047Schomburg
ASOCRET-M30Malta multifunzione impermeabile fino a 30 mm — 4 in 1Ripristino del calcestruzzoArt. 205539Schomburg
AQUAFIN-CJ5Lamiera waterstop cristallina attiva, in acciaio zincato rivestito su entrambi i latiWaterstop e riprese di gettoSistema BETOCRETE-CSchomburgDomande frequenti
Perché il degrado è peggiore sopra il livello dell'acqua?
Perché è lì che l'idrogeno solforato gassoso viene ossidato ad acido solforico sulla superficie umida delle pareti. Sotto il pelo libero l'attacco è chimicamente diverso e generalmente più lento.
Serve svuotare la vasca per intervenire?
Per il ripristino e la protezione sì. La programmazione del fuori servizio è spesso il vincolo principale dell'intervento e va definita prima della scelta dei materiali.
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